Novità sulla competenza IVA

– Fatture di acquisto e vendita – novità sulla competenza IVA

L’art. art. 12 del DECRETO-LEGGE 23 ottobre 2018, n. 119 ha introdotto un’importante modifica al Dpr. 633/72 dal titolo “Disposizioni di semplificazione in tema di annotazione delle fatture emesse”.

In particolare: «Il contribuente deve annotare in apposito registro le fatture emesse, nell’ordine della loro numerazione, entro il giorno 15 del mese successivo a quello di effettuazione delle operazioni e con riferimento allo stesso mese di effettuazione delle operazioni. Le fatture di cui all’articolo 21, comma 4, terzo periodo, lettera b), sono registrate entro il giorno 15 del mese successivo a quello di emissione e con riferimento al medesimo mese.» L’Agenzia delle Entrate ha confermato l’inapplicabilità delle sanzioni della fattura differita datata fine mese, a condizione che l’imposta confluisca nella liquidazione relativa al mese di effettuazione dell’operazione.

Si sottolinea che la possibilità introdotta dalla moratoria di invio della fattura entro il termine della prima liquidazione utile senza incorrere in sanzioni è prevista unicamente per il primo semestre 2019.

Nel rispetto delle modifiche introdotte dal decreto fiscale, i prodotti ERP consentono, per la fatturazione attiva, un’elaborazione all’interno dei Registri IVA per “data competenza IVA”, finalizzata esclusivamente all’agevolazione dei controlli della liquidazione IVA secondo questa diversa logica. L’attivazione dell’elaborazione per ‘competenza liquidazione’ comporta modifiche significative alle logiche presenti nei prodotti ERP. Si delega quindi all’utente finale l’onere di verificare eventuali incongruità che potrebbero sorgere in fase di controlli incrociati nelle schede contabili e nei registri IVA.

Le date competenze sono state introdotte solo per fare controlli incrociati con la liquidazione.

La convalida del registro IVA avviene unicamente elaborando per data registrazione, quindi, per evitare errori si suggerisce di rivolgervi al vostro commercialista di riferimento.

Nell’ottica di agevolare il cliente nell’elaborazione della fatturazione attiva, si rende disponibile all’interno della fatturazione globale un filtro aggiuntivo finalizzato all’elaborazione per data liquidazione, coerentemente alle novità fiscali.

Infine, per quanto riguarda la ricezione delle fatture d’acquisto, va ricordato che l’articolo 14 del Dl 119/2018, nel modificare l’articolo 1, comma 1, del Dpr 100/1998, ha aggiunto il seguente periodo: «Entro il medesimo termine di cui al periodo precedente può essere esercitato il diritto alla detrazione dell’imposta relativa ai documenti di acquisto ricevuti e annotati entro il 15 del mese successivo a quello di effettuazione dell’operazione, fatta eccezione per i documenti di acquisto relativi a operazioni effettuate nell’anno precedente». Il diritto alla detrazione spetta ora anche per le fatture di acquisto registrate entro il giorno 15 del mese successivo, con riferimento alla data di effettuazione dell’operazione, che di fatto coincide con la data del documento. Per poter fruire della detrazione e per poter essere annotata, la fattura deve comunque essere nella disponibilità dell’acquirente.

Fonte: Marco Magrini, Sole 24 Ore (Registrazione degli acquisti e autofatture 28 gennaio 2019|n. 2.

Trattandosi di mera facoltà e non obbligo, come precisato anche in occasione dell’evento Telefisco 2019, viene lasciata discrezionalità all’utente, tramite inserimento in prima nota della data di competenza della fattura ricevuta, come previsto dal (D.L. 119/2018).